Questo sito nasce come riferimento per tutti coloro che si vogliono candidare alle prossime elezioni. Il lavoro inizierà ad ottobre, ma intanto Vi introduciamo le ragioni del nostro impegno:
Tutti per uno, uno per tutti
La società contemporanea ha alla sua base un individuo che, nella disperata ricerca di realizzare i suoi desideri, cerca di procurare per sé il massimo del benessere con la minor responsabilità e quindi con il minor rischio possibile.
Uno spregiudicato individualismo, di stampo razionalista e illuminista, sostiene l’esperienza dell’uomo contemporaneo tesa a perseguire un dominio assoluto sulla realtà. In questo clima di “manipolazione” del reale è sempre più difficile parlare di rapporti che nascano da una vera condivisione di idee e progetti e formino così una autentica societas.
” EmiliaRomagna Insieme ” nasce come spazio aperto e libero al confronto, alla “messa in rete” delle diverse operatività locali col fine di creare una inedita “cultura del fare”, del “fare insieme”. In questo senso riemerge prepotentemente la vocazione originale e originaria dell’impegno politico: essere al servizio del popolo per offrire a ogni persona gli strumenti per realizzare il bene comune, proprio e della sua comunità.
L’Associazione intende rilanciare una idea di società “giusta” nella quale vi siano le condizioni perché ogni soggetto, pubblico o privato che sia, possa esprimere al meglio le sue potenzialità, i suoi talenti. In un momento di forte crisi come quello attuale, dove il gap tra elettorato passivo e attivo è sempre più critico, dobbiamo affidarci a ciò che rappresenta l’ “anima” del nostro Paese: il capitale umano.
Oggi l’Italia deve riaffermare la centralità della persona, anche e soprattutto nelle sue varie forme aggregative ( prima di tutto la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna ex art. 29 Cost.) intraprendendo un’ azione di valorizzazione e conciliazione tra le diverse anime sociali italiane: quella del rischio (imprenditori, commercianti, artigiani…) e delle garanzie (pensionati, dipendenti,disoccupati…..). Occorre rilanciare una AGENDA DI LAVORO, ispirata al principio di sussidiarietà, dove si affermi una seria idea di Paese che si vuole costruire con gli strumenti a disposizione per concretizzarla: è necessario predisporre un elenco delle azioni da mettere sul campo col fine di ottenere i risultati indicati nel programma, realizzando inoltre una vincente campagna di “condivisione” coi cittadini dell’ “intrapresa realizzata”.
” EmiliaRomagna Insieme ” si propone di sbrogliare la nostra Regione e il nostro Paese dalla ragnatela di nodi che li costringe a procedere con lentezza.
Dobbiamo fare emergere le enormi energie presenti nel nostro Paese: energie morali, economiche e di spirito civico. Noi crediamo che occorra partire da presupposti fondanti, quali il valore della persona e la “capacità dell’uomo di essere libero” (Quadragesimo Anno – Pio XI).
Istituzioni e famiglia, in questo senso, devono offrire alle giovani generazioni un modello di comportamento fondato, soprattutto, sul concetto di responsabilità, attraverso un serio bilanciamento di diritti e di doveri, col fine di garantire opportunità di inclusione e crescita.
Nel quadro di una “cultura della responsabilità”, emerge sempre più la necessità di riaffermare una inedita meritocrazia, in grado radicarsi attraverso lo scardinamento della cultura omologatrice contemporanea, figlia di un concetto distorto di uguaglianza, col fine di riconoscere e sostenere il merito e i talenti, in particolare quando appartengono a soggetti che provengono da famiglie bisognose di sostegni utili e necessari a rendere pari le opportunità e mobile la società.
“ EmiliaRomagna Insieme “ si propone come obiettivo primario la valorizzazione di concetti prioritari: libertà, famiglia, riformismo, laicità, responsabilità e meritocrazia.
La sfida cruciale consiste nel mettere in opera pratiche politiche presso i vari livelli di responsabilità (comune, provincia, regione, stato) in grado di attuare, nel modo migliore, i valori a cui si ispira il nostro agire quotidiano.
Non ci interessa l’utopia, ci interessa il reale: per questo ci ispiriamo a grandi ideali con la consapevolezza che la nostra opera non può essere altro che un “nobile compromesso tra le provocazione del reale e la tensione idealistica” (Cardinale Angelo Scola), essendo, la politica, una “umanissima attività che si occupa dell’uomo in quanto uomo” (Don Gnocchi).
Il nostro desiderio è quello di occuparci dell’uomo così com’è, essendo consci degli strumenti, sempre e comunque perfettibili, a nostra disposizione.
Tutti per uno, uno per tutti: questo deve essere il nostro motto, il nostro leitmotiv; dobbiamo porci a sostegno di tutte quelle forze che sottendono alle grandi tradizioni politiche a cui si ispira la nostra azione (cattolica popolare e liberale, socialdemocratica, liberale e liberalsocialista). In questo senso intendiamo avanzare proposte per riequilibrare il sistema Emilia Romagna come parte integrante del più ampio sistema Italia attraverso una piena collaborazione e condivisione con le singole persone e le diverse forze sociali, ispirandoci alle grandi esperienze europee (quella di Sarkozy in Francia e quella di Tony Blair in Inghilterra) e nostrane (quella di Roberto Formigoni in Lombardia). Questo però non basta: dobbiamo partire da quel patrimonio per farlo nostro e realizzare un inedito modello Emilia Romagna e, di conseguenza, un nuovo modello Italia.
Partiamo dalle nostre realtà locali, dalla comune passione per la politica per creare un travolgente circuito di idee e proposte che possa affermarsi come “stella polare” dell’azione di tutte le forze riformiste e innovatrici del nostro Paese. Desideriamo riaffermare l’identità perduta del nostro Paese, partendo dalla innata creatività sociale dei piccoli borghi , che da sempre ha contraddistinto la storia italica.
Per realizzare tutto ciò occorrono “tanti io ricchi di domande che godano dall’oggi, ma siano già irrequieti per il desiderio di costruire il domani, liberi perché seguono qualcosa o qualcuno che ha ridestato il loro desiderio” (G.Vittadini).
MODUS OPERANDI
SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA:
La scuola ha come finalità l’educazione alla politica, partendo da un giudizio rinnovato sulla realtà. Compito della scuola sarà quello di avvicinare le giovani generazioni emergenti alla passione politica, ma anche di “rianimare” quelle personalità che da tempo considerano l’impegno civico come una sorta di “cosa per pochi e fine a se stessa”.
Tutto questo è possibile attraverso un approccio costruttivo e critico alla realtà, col fine di creare una “politica dell’oggi tesa al domani”, percepita come “speranza ragionevole” per ognuno di noi.
Modalità Attuative:
Inizio attività: primi mesi del 2008;
Numero lezioni: a seconda delle realtà disponibili e realizzare incontri;
Durata massima: 1 anno;
Modus operandi: un incontro per ogni provincia o comune interessati al progetto – a ogni incontro dovranno essere presenti almeno un professore (preferibilmente universitario), uno o più politici esperti del settore in analisi e un giornalista;
Tematiche: sussidiarietà, bene comune, costi della politica, marketing politico, famiglia, sanità e finanza pubblica;
Strumenti: dossier, depliant illustrativi, rassegna stampa, raccolta documenti eventi.
INTERGRUPPO SUSSIDIARIETA’:
L’intergruppo si propone l’obiettivo di creare un luogo aperto e libero in cui mettere a confronto le diverse forze, politiche e sociali, che intendono promuovere attivamente il principio di sussidiarietà.
“ EmiliaRomagna Insieme “ si propone di sostenere e incentivare la creazione di intergruppo per la sussidiarietà a livello locale (comunale e provinciale) attraverso l’azione quotidiano delle associazioni ad essa affiliate. In questo senso risulta interessante promuovere un tavolo di lavoro con le varie forze politiche e della società civile volenterose di lavorare insieme per attuare politiche sussidiarie.
Modalità Attuative:
Contattare i diversi partiti politici interessati al progetto;
Promuovere un incontro con tutte le associazioni, pubbliche o private, interessate a confrontarsi e ad aderire alla proposta;
Realizzare un incontro invitando alcuni tra i promotori dell’Intergruppo parlamentare per comunicare con più efficacia e sinergia l’azione promossa;
Darsi degli obiettivi col fine di rendere sempre più patrimonio comune e condiviso il principio di sussidiarietà ( proporre work tax credit, buono scuola, voucher sanitari);
RETE:
La rete è necessaria per mettere “in circolo” le diverse esperienze politiche degli aderenti a “ “ EmiliaRomagna Insieme “. Questo è necessario per creare un vero e proprio circuito di amici in politica dove ognuno sia libero di poter rendere patrimonio condiviso il proprio vissuto.
L’Associazione non si struttura così con un centro e una periferia, ma si concretizza e si anima con l’azione di tante “stelle” che si illuminano e divengono fulcro della rete ogni qualvolta si adoperino nel senso sopradetto.
Modalità Attuative:
Sito Internet;
Blog;
Mailing List;
Segreteria comune.
Mirko De Carli
Presidente Associazione “EmiliaRomagna Insieme”
A presto…